Shopping a Venezia: gli accessori “Made in Venice” più cool


Da venerdì 20 a sabato 28 ottobre 2017 Venezia è protagonista della Venice Fashion Night, l’evento che coinvolge, in un tourbillon di appuntamenti, il mondo della moda e dell’arte di Venezia unendo giovani talenti e icone d’eccellenza a Associazioni, Palazzi e luxury Hotel che per l’occasione apriranno al pubblico le loro sale più belle.
Organizzata da Venezia da Vivere, con la preziosa collaborazione di Raffaele Dessì, designer di emozioni, che per l’evento ha creato il fil rouge tra la moda di oggi e la storia di Venezia, ci offre l’occasione di raccontare gli accessori must-have di alcuni tra i brand del Made in Venice più esclusivi. In un mondo dove la parola “unico” è abusata, troppo spesso quando si parla di moda, ecco una selezione di accessori davvero unici che fanno la differenza tra l’essere alla moda e dettare uno stile, oltre che essere talmente “cool” (dall’inglese “freddo”, ma anche “impassibile”) dal non curarsi del tempo che passa rimanendo fedeli alla loro storia.
Scarica qui il programma completo ed aggiornato della Venice Fashion Night (tra i tanti eventi, se amate la storia della moda, non perdete le visite guidate tenute da Raffaele Dessì, uno dei massimi esperti del costume e della storia di Venezia, in varie location d’eccezione tra cui le Gallerie dell’Accademia e la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista).

(La foto di copertina è una creazione di Silvia Bisconti per la RoseRoom by Raptus & Rose del Metropole hotel dove, sabato 28 ottobre, si terrà una mostra di abiti vintage della collezione privata di Gloria Beggiato con dj set)

1. BORSE BY TESSITURA LUIGI BEVILACQUA

Nel celebre film Anonimo Veneziano di Enrico Maria Salerno, una delle più riuscite “fotografie” di Venezia, il protagonista accompagna la donna amata, una bellissima Florinda Bolkan in un iconico cappotto doppiopetto cammello, a fare shopping all’antica Tessitura Luigi Bevilacqua per “comprarle un vestito da regina nel posto dove fanno i broccati più belli del mondo”. Una delle manifatture più antiche di Venezia, che lavora ancora oggi con telai originali in legno del700 (per rendersi conto della loro rarità basti pensare che a un telaio lavorano anche due tessitrici allo stesso tempo con una resa di “soli” 30 cm al giorno), i suoi preziosi tessuti sono richiesti, oltre che dai palazzi e dalle regge più famosi al mondo anche dalle maggiori maison del lusso per i loro capi più esclusivi.
Forse non tutti sanno che i raffinati broccatelli e velluti, prodotti con la stessa qualità e tecniche settecentesche, sono anche utilizzati per la collezione di borse realizzate a mano dalla tessitura, tra cui le bellissime mini bag da portare a tracolla o a mano. Finalmente un accessorio impossibile da imitare, ma subito riconoscibile da chi di Bello se ne intende.

A partire da 350 euro
Showroom Tessitura Luigi Bevilacqua
, Santa Croce 1320, Campiello de la Comare, Venezia, Tel. +39 041 721566

Borse Tessitura Luigi Bevilacqua 02

2. I PANAMA PERSONALIZZATI E I CAPPELLI SARTORIALI DI GIULIANA LONGO

Il piccolo atelier di Giuliana Longo è dal 1901, anno in cui fu aperto come modisteria, sinonimo di arte del cappello, in tutte le sue forme e declinazioni. Qui, oltre ai modelli realizzati a mano su misura, si possono trovare delle vere chicche come i bellissimi cappelli di Tesi in feltro di pelo di coniglio o di Sorbati in cachemire e le originali coppole di La Coppola Storta prodotte dalle donne di Piana degli Albanesi in Sicilia. Ma il vero oggetto del desiderio è il mitico Panama, icona di stile senza tempo, dichiarato patrimonio dell’Umanità Unesco nel 2012 e amato da alcuni degli uomini più potenti del pianeta, da Napoleone a Paul Newman (in realtà il suo nome sarebbe “Jipijapa”, dal paese di origine, ma dopo che nel 1906 Theodore Roosevelt ne indossò uno durante la cerimonia di inaugurazione del Canale di Panama prese il soprannome di “Panama”).

Giuliana LongoUnica importatrice diretta di “Panama hat”, l’amore di Giuliana per questa forma d’arte scatta negli anni ’70 e da allora è ambasciatrice della “storia e cultura di un popolo straordinario a forma di cappello” come ama definirsi. I Panama, una tradizione antica e molto laboriosa che risale addirittura all’epoca Inca, vengono, infatti, realizzati a mano in Ecuador con paglia toquilla, tanto più pregiata quanto più è sottile. Basti pensare che si va dai 2 giorni di lavoro per un modello Cuenca sino ai 7 mesi del mitico Montecristi (entrambi chiamati così dal nome della città dove vengono prodotti) realizzato in paglia talmente sottile che gli intenditori giurano che un Montecristi, dal colore e il movimento, si possa riconoscere anche a distanza. E la chicca per i veri raffinati? Se avete voglia di aspettare dai 9 ai 12 mesi Giuliana vi può far fare un Panama personalizzato con il vostro nome. Wow!

Panama a partire da 60 euro
Giuliana Longo, Calle del Lovo, San Marco 4813, 30124 Venezia, Tel +39 041 5226454 

Artboard 1

3. LE MURRINE ANTICHE DI GIUSY MORETTI

I gioielli di Giusy Moretti sono delle vere limited edition per il semplice fatto che la designer utilizza solo Murrine estremamente rare e irriproducibili create tra il 1870 e il 1924 dai suoi avi, famosissimi maestri vetrai muranesi. Al bisnonno Vincenzo (1835-1901), al tempo tecnico-compositore della “Compagnia di Venezia e Murano” di Antonio Salviati, si deve, infatti, l’essere stato il primo ad introdurre a Murano il vetro murrino lavorato con le stesse tecniche con cui veniva prodotto in epoca alessandrina e romana, al nonno Luigi (1867-1946) con il padre ed i fratelli Vittorio e Cesare l’aver dato vita nel 1900 alla “Moretti Luigi & F.lli” continuando la tradizione di famiglia, mentre al padre Ulderico (1892-1956), celebre artista del vetro che ha partecipato a diverse Biennali Arte tra gli anni ’20 e ’30, l’aver innalzato il vetro a nuove, graffianti, forme espressive.
La dinastia Moretti ha davvero fatto la storia, innovandola, delle murrine artistiche veneziane e Giusy ne celebra la tradizione facendole vivere una nuova, splendida vita. Tra gli originali soggetti delle sue creazioni troviamo, infatti, l’iconico galletto rosso, simbolo dell’isola di Murano, portato al successo da Ulderico quando ne fece un simbolo di libertà alla vigilia della perdita dell’indipendenza dell’isola da Venezia nel 1923, o personaggi di spicco della vita sociale ottocentesca – da Vittorio Emanuele II a Umberto I, da Giuseppe Garibaldi a Cristoforo Colombo – creati per scopi celebrativi dal padre Luigi e dal nonno Vincenzo. Meravigliose icone retro uniche al mondo che diventano oggi protagoniste delle collezioni d’arte orafa contemporanea di Giusy: anelli, orecchini, collane, perfetti per essere indossati, anche tutti assieme, secondo la moda mix’n’match del momento.

Per le mostre in corso consultare le pagine Facebook ed Instagram di Giusy Moretti.
L’Artista riceve solo su appuntamento: Giusy Moretti, info@giusymoretti.it Tel. +39 335 8408254 

Giusy Moretti

4. LE FRIULANE PERSONALIZZATE DI PIEDATERRE

Le Friulane sono uno dei simboli di Venezia, anche se, come si evince dal nome, non sono nate qui. Pare, infatti, che arrivarono sull’isola nel primo dopoguerra, portate da una famiglia di friulani che aprirono un negozio al Ponte di Rialto. Furono poi i gondolieri ad adottarle per primi perché, oltre a essere comode, garantiscono una perfetta stabilità, senza però rischiare di rovinare la preziosa verniciatura di una gondola.

Pied-a-Terre Friulane
Oggi, disponibili in una miriade di colori e tessuti si possono trovare, proprio ai piedi del Ponte di Rialto come vuole la tradizione, da Piedàterre che le realizza utilizzando le stesse tecniche artigianali di un tempo. Le suole sono, infatti, costruite con materiali di recupero, saldate sul fondo con copertoni di bicicletta e poi assemblate insieme alle altre parti della calzatura da abili artigiani che le cuciono utilizzando il punto festone, simbolo di una raffinata tradizione. Un vero must quelle in velluto che possono essere anche personalizzate. Tra le più richieste, quelle decorate a mano da Marisa Convento (vedi post seguente).

A partire da 30 euro
Piadaterre, S. Polo, 60, Rialto, Venezia, Tel. +39 041 5285513

Friulane VS

5. LE PERLE DI MARISA CONVENTO

Marisa è una delle impiraresse (infilatrici di perle) più famose di Venezia e lavora esclusivamente con perline di conteria vintage (ormai introvabili perché non più prodotte da tempo) e con perle gioiello realizzate a mano da artisti del vetro di Murano. Gli accessori che crea, realizzati anche su misura, sono tutti pezzi unici ed è davvero incredibile vedere cosa Marisa riesce a fare con le perline: dai fiori, ai coralli sino a qualsiasi tipo di decoro per abiti, borse, calzature…come le Friulane appunto! Il suo must sono però le collane decorate con fiori e coralli, non a caso le vedrete al collo delle signore più chic di Venezia durante la Fashion Night!

Solo su ordinazione
Venetian Dreams, Calle de la Mandola, 3805, 30124 Venezia, Tel. +39 041 5230292 

Marisa Convento Venetian Dreams

6. LA COLLEZIONE MURRHA BY MALIPARMI

Qui facciamo un’eccezione al Made in Venice, perchè di fatto solo una parte della collezione Murrha è fatta a Venezia, ed in particolar modo a Murano. Nei negozi da novembre 2017, la mini collezione sarà infatti presentata nello store Maliparmi di Calle del Teatro a San Marco sabato 28 ottobre, ed è composta da pezzi ispirati all’Africa e ai suoi tradizionali gioielli di perle colorate, un omaggio, in occasione del 40° anniversario del brand, alla fondatrice Marol Paresi e alla sua passione per il vetro di Murano. Murrha è nata dalla felice collaborazione con l’artista Davide Salvadore, uno dei più famosi maestri del vetro di Murano al mondo, che ha realizzato a mano le murrine e perle multicolore che decorano gli originali sandali (bellissimi!), le borse, le collane e gli abiti che fanno parte della collezione.

Store Maliparmi, Calle del Teatro 4600, S. Marco, Venezia, Tel. +39 041 5285608 

Murrha by Maliparmi

7. I BANGLES DI PAOLO BRANDOLISIO

Un oggetto di design, non tanto Made in Venice, quanto letteralmente realizzato con un pezzo di Venezia. L’indirizzo giusto è la bottega di Paolo Brandolisio, vicino a Piazza San Marco, una delle più storiche ed affascinanti di Venezia, dove Paolo, artigiano custode dell’arte del remèr, costruisce remi e forcole (oggi sono solamente quattro gli artigiani reméri a Venezia) destinati soprattutto alle mitiche gondole di Venezia. Oltre a fare il suo vero “lavoro”, Paolo si diletta a realizzare a mano accessori intagliati con la stessa mirabile tecnica con cui da vita alle sue “sculture” marittime, tra cui i mitici bracciali bangle. Chiedete del modello fatto a mano con 5 diversi tipi di legno, ognuno di diverso colore: Padouk, Ciliegio, Amazaque, Toulipier e…e pregiato Olmo proveniente da un albero caduto a causa della tromba d’aria che si è abbattuta tra la Giudecca e Sant’Elena nel 2012!

A partire da 30 euro
Atelier Paolo Brandolisio, Castello 4725, 30122 Venezia, Tel. +39 041 5224155

Bangles by Paolo Brandolisio

6. SHOPPING & EVENTI PER IL PRIMO COMPLEANNO DI T FONDACO DEI TEDESCHI BY DFS

Nel mese di ottobre, tra il ricco calendario della Fashion Night, si festeggia anche il primo compleanno del luxury mall T Fondaco dei Tedeschi by DFS situato ai piedi del Ponte di Rialto. L’anniversario offre la perfetta occasione per visitare questa splendida location, restaurata dallo studio di Rem Koolhaas, già divenuta un must a Venezia per prendere un caffè tra amiche da Amo, il cafè & ristorante creato dai fratelli Alajmo, con il design di Philippe Starck e le sculture luminose di Aristide Najean, o per fare shopping degli accessori dei designer più cool, come gli stiletto di Acquazzurra, o di alcuni famosi brand del Made in Venice come i sandali di Renè Caovilla (della Riviera del Brenta). Sono varie le iniziative proposte nella giornata di sabato 28 ottobre a conclusione della Venice Fashion Week tra cui, imperdibile, Le Cirque with World’s Top Performers che riunisce i numeri 1 del “nouveau cirque”, già protagonisti del Cirque Du Soleil, che si esibiranno in 2 numeri sensazionali, alle 16:00 e alle 17:30, tratti dal celebre spettacolo Alis, rivisitazione acrobatica di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Tutti gli altri eventi in programma al Fondaco, tra cui la rassegna culturale “Diamoci del Tempo”, incontri con artisti, scrittori e musicisti che scandiranno l’autunno dell’Event Pavilion (gratuiti e su prenotazione scrivendo a fondaco.culture@dfs.com), sono consultabili sul sito www.tfondaco.com.

T Fondaco dei Tedeschi, Calle del Fontego dei Tedeschi, Ponte di Rialto, Venezia Tel. +39 041 3142000

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