Hotel Danieli Venezia (VE)


Quando si pensa al Danieli, si deve essere pronti a sognare, pensare e viverlo, in grande. Ogni dettaglio, dalla storia, agli arredi, sino alla cucina e alla vista che offre, è infatti l’apoteosi della Venezia più esotica, aristocratica e sfacciatamente esclusiva che si possa immaginare.
Sulla pittoresca Riva degli Schiavoni, tra Piazza San Marco e i Giardini, il famoso 5 stelle è ospitato all’interno di Palazzo Dandolo, costruito dall’omonima famiglia nel ‘300, a cui si sono aggiunti in seguito Casa Nuova, risalente al 1800, e, attorno al 1940, il Danieli Excelsior. Edificato per volere del potente doge Andrea Dandolo, fratello di Enrico celebre per la conquista di Costantinopoli nel 1204, si distinse per essere uno dei palazzi più lussuosi del Canal Grande: pare, infatti, che il bottino di oro, marmo e manufatti bizantini portati dal Doge a Venezia furono utilizzati proprio per abbellirne gli interni. Nei secoli divenne poi di proprietà di altre famiglie nobili veneziane sino al 1822 quando fu acquistato da Giuseppe Dal Niel, detto Danieli, che lo convertì in hotel. In quegli anni vennero condotti anche importanti lavori di restauro che trasformeranno la hall d’ingresso nel tripudio di archi moreschi, colonne orientaleggianti e scalinate dorate che conosciamo oggi.

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Gli interni sono, infatti, un ensemble di opere d’arte, mobili d’epoca, lampadari di Murano, stucchi e marmi, soffitti lavorati a foglia d’oro che lo rendono a tutti gli effetti un albergo-museo, presente nella top 20 degli hotel più iconici al mondo. La sua terrazza si può sicuramente considerare la più bella di Venezia con vista a 180° sui Giardini, l’Isola di San Giorgio e Punta della Dogana, ma non pensate che l’unica attrazione sia il panorama: la cucina è altrettanto “spettacolare”. Ispirato da Venezia la Dominatrice dei Mari, che per secoli ha avuto importanti contaminazioni con l’Oriente, l’Executive Chef Dario Parascandolo onora il glorioso passato della città lagunare e lo porta in una nuova “era” culinaria, incantando con piatti che mescolano prodotti locali ed ingredienti esotici seguendo il ritmo delle stagioni e prediligendo le cotture in pentola per ritrovare antichi sapori da esaltare con tocchi orientali. Le sue creazioni sono una gioia per il palato, la vista e il cuore, come le sfere oro di salmone con quinoa allo zenzero, salsa al pompelmo, agrumi canditi e caviale Siberian; il polpo viola grigliato con castraure di Sant’Erasmo, cavolo cinese, oca del Perù e salsa Yuzu Kosho; o il controfiletto di razza Wagyu di Kobe servito su pietra, sucrine scottata al lardo di colonnata, spugnole e salsa chimichurri. Ottimo anche il menù vegano e senza glutine.

La cantina è da grandi occasioni: oltre 450 etichette che spaziano dallo spumante Ferrari, passando per la Poja di Allegrini o il Valpolicella Quintarelli, sino allo champagne Petrus vintage o all’Ornellaia Bianco. Al piano terra, si trova il mitico Bar Dandolo, senza dubbio uno dei bar preferiti da James Bond che “frequenta” il Danieli in almeno tre dei suoi film: Casino Royale (2006), Dalla Russia con Amore (1963), Moonraker (1979). E’ proprio in onore della celebre spia che il cocktail della casa si chiama “Vesper Martini”, dal nome della Bond Girl apparsa nel primo libro della saga, Casino Royale del 1953, servito rigorosamente “agitato, non mescolato”.
Una cena in terrazza, nel tavolo d’angolo verso Punta della Dogana, preceduta da qualche cocktail, è sicuramente una delle esperienze da fare, insieme a una persona speciale, almeno una volta nella vita.

IL SEGRETO

Anche alloggiare al Danieli, va fatto in grande: la Doge Dandolo Royal Suite, residenza del Doge nel XIV secolo, è una delle cento suite più belle del mondo, restaurata quattro anni fa da Pierre-Yves Rochon e famosa per essere stata protagonista, nel film The Tourist, dell’amore tra Angelina Jolie e Johnnie Depp. L’appartamento, di 150 metri quadrati, è arredato con mobili originali del ‘400, tappezzerie Rubelli, lampadari fatti a mano da Archimede Seguso, letto king size per riposare all’ombra di un affresco originale di Jacopo Guarana del XVIII secolo e un bagno in marmo bianco con spa e rubinetteria d’oro.

Info Utili:

Hotel Danieli Venezia – A Luxury Collection Hotel
Riva degli Schiavoni 4196
30122 Venezia
+39 041 5226480

Ristorante Terrazza Danieli
Tutti i giorni, 12.00 – 15.00, 19.00 – 22.30
Menù degustazione: 115 euro vini e coperto esclusi
Primi: 30 – 44 euro
Secondi: 56 – 90 euro
Brunch domenicale (12.30 – 15.00): 120 euro vini inclusi

Bar Terrazza Danieli
Dalle 15.00 alle 18.00 da maggio ad ottobre
Cocktail 20 euro circa

Danieli Bistro
Da mart a sab, 18.30 – 24.00
Cicchetti: 14 – 22 euro
Primi: 26 – 28 euro
Taglieri: 22 – 24 euro

Menù Degustazione: 3 cicchetti e una pasta 50 euro

Bar Dandolo:
Tutti i giorni, 9.30 – 1.00
The pomeridiano: servito con una selezione di prodotti di pasticceria, dolci e salati (scones, canapés, biscotti veneziani, ecc.), 42 euro a persona. 

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